SUBCAVA

Subcava Sonora viene fondata a Napoli nel 2010 come prima etichetta italiana libera dalla SIAE.
Credendo nella diffusione dei saperi come modello di sviluppo globale, la Subcava Sonora ha mutato il classico concetto di copyright legato alla distribuzione musicale decidendo di pubblicare le opere con licenze Creative Commons.
Questa scelta ha portato alla rinuncia della SIAE come ente di tutela ed intermediazione nei riguardi della produzione musicale, oltre che ad una intensa attività divulgativa per la riforma del diritto d’autore in Italia.

Abbandonando il concetto novecentesco di gestione esclusiva, la Subcava Sonora esclude ogni forma di intermediazione tra l’artista e la SIAE, fornendo al contempo tutto il supporto legale, logistico e gestionale per la riscossione diretta del diritto d’autore, permettendo agli artisti un ricavo economico migliore.

Regoliamo in maniera privata i ricavi tra noi e gli artisti, gestendo la vendita dei dischi e del yield management delle attività relative.
Ci occupiamo inoltre di fornire assistenza in fase di live, garantendo alle band non iscritte alla SIAE di riscuotere i proventi del diritto d’autore fornendo all’organizzatore la documentazione necessaria in case di ispezioni.

Abbiamo organizzato nel settembre 2011 il “Denz in da ghetto“, il primo festival SIAE free ad essere incluso in una rassegna istituzionale (Autunno Creativo 2011 – Comune di Napoli)
Abbiamo successivamente organizzato decine di concerti ed eventi in tutta italia e ci siamo occupati dell’organizzazione di tour e gestione della comunicazione per band prodotte da noi o realtà affini.

Abbiamo partecipato alla redazione del libro “Percorsi digitali” della Primiceri Editore (2012) ISBN 978-88-98212-06

Nel Novembre 2014 abbiamo partecipato al Panel organizzato dal Medimex di Bari sul mercato libero del diritto d’autore.

Abbiamo realizzato nel 2015 il progetto “Rock Archivio” finanziato dal Comune di Napoli per il censimento della produzione musicale nell’ area metropolitana di Napoli.

Collaboriamo attualmente con molte altre realtà impegnate nella modifica del monopolio SIAE in Italia.